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Sport: Presidente US ACLI agli Stati Generali Coni, ‘Auspico valutazione impatto sociale attività sportive’

Roma, 17 gennaio 2019 - Il Presidente Nazionale dell’Unione Sportiva ACLI e Coordinatore Nazionale per gli Enti di Promozione Sportiva presso il CONI, Damiano Lembo, ha preso parte ieri agli Stati Generali dello Sport al Salone d’Onore dando il via alla serie di interventi della VII Sessione dedicata agli Enti di Promozione. 

 “Mi sento abbastanza rincuorato da ciò che ho sentito questa mattina”, ha iniziato Lembo riferendosi agli interventi che lo avevano preceduto nella lunga giornata di lavori inaugurata dalle parole del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e dai Sottosegretari alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Giancarlo Giorgetti e Simone Valente. 

“Grazie a questi Stati Generali - ha proseguito Lembo - è stata data una libertà piena di interventi a tutti i soggetti del mondo dello sport. Questo è un grande segno di apertura. È un bel risultato quello che abbiamo vissuto questa mattina. 

 “È stata auspicata anche dal Governo - ha quindi proseguito il numero uno dell’US ACLI - una nuova ridefinizione tra il ruolo degli Enti di Promozione Sportiva e le Federazioni. Io dico di rimboccarci le maniche, mettiamoci al lavoro e cerchiamo di farlo bene, definendo regole certe e senza mortificare nessuna parte. E nel momento in cui questa ridefinizione sarà messa in atto, non dovremmo commettere l’errore di legittimare il concetto di dividere lo sport dall’esercizio fisico: teniamo invece conto dell’importanza della promozione sportiva in questo ambito”. 

“Questo - ha concluso Damiano Lembo - non è neanche un discorso così alieno al Coni, visto che già nel report dell’ottobre 2017 la Commissione per la catalogazione delle discipline sportive aveva auspicato l’importanza di intensificare i rapporti con il ministero della salute, affinché ci sia una valutazione tra lo stesso ministero e il Coni su quanto ogni movimento possa avere la dignità di essere considerato Sport. Auspichiamo quindi che sia valutato l’impatto sociale delle attività sportive”. 

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